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Capolavori di vino e liquori alla vostra porta
Blanc de Blancs Grand Cru della Côte des Blancs, Les Quatre Terroirs riunisce Le Mesnil-sur-Oger, Oger, Cramant e Chouilly in un assemblaggio di puro Chardonnay, extra brut, affinato per trentasei mesi sui lieviti. Il suo colore dorato con bollicine fini anticipa un profumo di fiori bianchi, limone e brioche; al palato, salino e persistente, presenta un retrogusto gessoso davvero notevole. Una cuvée da viticoltore raffinata, ideale come aperitivo gastronomico o in abbinamento a crostacei.
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Situata nel prestigioso terroir Grand Cru di Le Mesnil-sur-Oger, la Maison Pertois-Moriset produce Champagne d'autore di straordinaria precisione e purezza. Membro dell'esclusivo Club Trésors de Champagne, questa tenuta familiare indipendente esalta lo Chardonnay della Côte des Blancs attraverso cuvée provenienti da un unico vigneto, acclamate sia dagli intenditori che dai sommelier.
Nata dall'unione di due famiglie di viticoltori, la Maison Pertois-Moriset è oggi brillantemente guidata da Cécile e suo marito Vincent Bauchet. Insieme, hanno infuso nella tenuta uno spirito di modernità, pur mantenendo una tradizione di eccellenza. Il vigneto si estende su quasi 19 ettari, distribuiti in modo unico: circa 12 ettari di Chardonnay nella Côte des Blancs (Le Mesnil-sur-Oger, Oger, Cramant, Chouilly) e 7 ettari di Pinot Noir sui pendii meridionali di Épernay.
Il punto di forza di Pertois-Moriset risiede in un approccio allo Champagne quasi “borgognone”. Ogni vigneto viene vinificato separatamente, spesso in rovere (grandi botti e barili), per preservare l’identità e la mineralità gessosa di ogni terroir. La casa predilige un lungo affinamento sui lieviti e dosaggi molto bassi (Extra-Brut o Nature), ottenendo vini di grande integrità, profondità e consistenza setosa.
Cuvée iconiche con una forte identità
Dal imperdibile Les Quatre Terroirs (un Blanc de Blancs Grand Cru di consistenza esemplare) alle cuvée d'élite da singolo... Vedi altro...
La cuvée Les Quatre Terroirs della casa di Champagne Pertois-Moriset si basa sul principio dell’assemblaggio territoriale: riunire in un’unica bottiglia quattro comuni Grand Cru della Côte des Blancs, Le Mesnil-sur-Oger, Oger, Cramant e Chouilly, per offrire una visione variegata dello Chardonnay sui terreni gessosi. Selezionata dal Club Trésors de Champagne nella categoria Spécial Club, questa cuvée incarna la filosofia costante della casa: rivelare l’identità dei villaggi piuttosto che uniformarla, lavorando a livello di singola parcella su terreni gessosi plasmati da diverse generazioni.
La degustazione
Il colore è di un oro pallido con riflessi leggermente verdoli, con un perlage molto fine e un cordone di schiuma persistente, caratteristiche di un Blanc de Blancs elaborato con un lungo periodo di autolisi. Al naso, il vino si apre su note di fiori bianchi, limone fresco e pera croccante, prima che l’ossigenazione riveli sfumature di pasta di mandorle, brioche leggera e frutta gialla matura, sostenute da una sottile impronta gessosa. Al palato, l’attacco è netto, sostenuto da una delicata effervescenza. La struttura si evolve tra la freschezza agrumata e la rotondità del frutto maturo, con una spina dorsale salina tipica dei grandi Chardonnay della Côte des Blancs. La fermentazione malolattica interrotta preserva una vivacità naturale che struttura il finale, lungo e persistente, su note di agrumi e mandorla fresca.
Abbinamenti cibo-vino
La vivacità di questo Blanc de Blancs Extra Brut e la sua caratteristica nota salina lo rendono un compagno naturale per le ostriche d’alto mare e i vassoi di frutti di mare. A tavola, si abbina perfettamente a pesci pregiati cotti delicatamente, come il branzino o la sogliola alla mugnaia, nonché alle capesante scottate e agli scampi arrostiti. Anche una cucina vegetale lavorata con delicatezza, con verdure di stagione in vinaigrette agli agrumi o risotto alle erbe, trova in questa cuvée un abbinamento armonioso.
Prospettive di invecchiamento
Disponibile già oggi per i suoi aromi giovanili, Les Quatre Terroirs acquisirà maggiore complessità nei prossimi cinque-otto anni. La fermentazione malolattica interrotta, il dosaggio contenuto a 3 g/L e l’invecchiamento minimo di trentasei mesi sui lieviti costituiscono le basi di questo potenziale. Con il passare del tempo, le note di brioche tostata, frutta secca e nocciola arricchiranno l’attuale registro di agrumi e fiori bianchi. Per rivelare appieno la complessità aromatica di questa cuvée, è preferibile un bicchiere a tulipano servito a una temperatura leggermente più alta, intorno ai dieci gradi, piuttosto che una flûte fredda che ne comprimerebbe il bouquet.
L’annata in vigna
Les Quatre Terroirs non è una cuvée millesimata, ma un assemblaggio costruito attorno a quattro comuni Grand Cru della Côte des Blancs, ciascuno dei quali apporta una sfaccettatura distinta dello Chardonnay su terreno gessoso. Le Mesnil-sur-Oger apporta la sua linearità e la sua spiccata mineralità, Oger la sua rotondità floreale, Cramant la sua ampiezza fruttata, Chouilly la sua leggerezza e la sua accessibilità. I vini della riserva perpetua, che rappresentano il trenta per cento dell’assemblaggio, garantiscono la continuità dello stile di anno in anno, integrando la memoria delle vendemmie precedenti in ogni nuova miscela.
Il lavoro in cantina
I vini dell’annata vengono vinificati in vasche di acciaio inox e parzialmente in botti, mentre i vini di riserva vengono affinati in grandi botti e in vasche di acciaio inox, preservando così la freschezza del vitigno e conferendogli al contempo una leggera complessità ossidativa. La fermentazione malolattica viene deliberatamente interrotta per mantenere l’acidità naturale dello Chardonnay, pilastro della longevità della cuvée. Dopo l’assemblaggio, il tiraggio in bottiglia avvia la formazione delle bollicine secondo il metodo champenoise, seguito da un invecchiamento su doghe di almeno trentasei mesi che favorisce l’autolisi dei lieviti. La sboccatura è completata da un liquore di spedizione dosato a 3 g/L, che classifica definitivamente la cuvée come Extra Brut.